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IL PONTE SULL’ETERNITÀ maggio 2002
Questa è la storia del cavaliere che
In un mare di dolore stava morendo.
Ehi tu, principessa, prova a dirmi se
In questo momento stai venendo a salvarmi.
Naufrago… la mia armatura luccica in un oceano d’argento
Tiepido… dimentico il mio corpo un istante ritorno…
Racconto mille favole e poi penso che
Io sono di passaggio senza un posto nel mondo.
Straniero alla Terra anche se dicono che
C’è un’anima perfetta che mi aspetta da tempo.
Libero… galleggio nel silenzio di un aliante nel vento.
Placido… cos’è questo guerriero che mi scuote da dentro…
E quei ragazzi che camminano al sole,
l’uno nell’altro ma senza parole.
Coi nostri volti e i nostri sogni d’allora,
saranno pronti per questa avventura?
Io qui ti chiedo, cortese signore,
lasciali andare errore dopo errore.
Stesi nel tempo tra orgoglio e paure:
ci proveranno davvero…
auguriamogli amore!
In mezzo a un ponte che porta la,
dove il confine è l’eternità.
Tra tutto e niente…
Tra adesso e sempre…
Io…
Io…
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