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IL MOTOCICLISTA TRISTE 2000
La strada all’infinito,
la luna e il mio cavallo acciaio:
sento il cuore che tiene il tempo
del mio motore.
La strada mi ha salvato,
la strada mi ha capito,
mi ha dato questo spirito
corridore.
Ma adesso qualche cosa si è spezzato,
quel rombo in sottofondo non lo sento più.
La vita a poco a poco mi ha cambiato,
e i sogni nel mio cielo son caduti tutti giù.
Sono un motociclista triste,
ho venduto la mia moto al fisco
e passo la mia vita girando in scooter.
Sono un motociclista triste,
son come tutti voi del resto,
adesso lavoro in banca e mi alzo presto.
La moto non ho più e la velocità
La sento solo quando soffia il vento.
Io non ne posso più perché la libertà
è un sogno con le ali di cemento.
Poi passan le canzoni e passano gli eroi,
rimane solamente la coscienza
che la mia libertà è tutto ciò che ho…
La strada: io non posso starne senza!
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