|
IL MONDO PIOVE autunno 2001
Ma com’è pazzo il tempo,
sono giorni che piove
senza smettere mai.
E tira troppo vento,
che c’è un freddo che
m’entrato nelle ossa oramai
Le finestre chiuse
s’affaccian sulle strade vuote
delle città.
Qua non si esce più.
Nemmeno la sera,
nemmeno domenica.
Nemmeno domenica...
Gli amici sono andati,
alcuni dormono
dormono sulla collina.
Sono andate le sere
in cui si stava a sognare
aspettando mattina.
Qua non si vive più:
la gente muore di dolore
tra la noia e il lavoro,
e non si canta più.
Nemmeno la sera,
nemmeno domenica.
Nemmeno domenica...
E mentre il mondo piove
sogno il deserto attorno a me,
dove c’è sempre il sole
e una nuvola non riesco neanche a immaginare.
Poi mi sveglio e trovo
intrisa la realtà
di questa pioggia che lava via
anche la voglia di vivere.
La voglia di vivere...
E mente il mondo piove
cammino per le strade vuote
delle città
E non ho più parole,
sento solo il rumore della pioggia
che fa
titititititic...
|