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GATTACA settembre 1998
C’è, cosa c’è,
in mezzo a quelle stelle?
Prova a dirlo
se lo sai.
Io sono qua,
con tutta questa pioggia sulla pelle,
che mi bagna
ormai.
Ma forse un giorno partirò,
lo giuro un giorno me ne andrò.
Vedrai…
Ho corso su ogni strada,
ho visto ogni frontiera,
però posto
non ce n’è.
per prendere il mio tempo,
per rallentare il passo,
per fuggire via
da te.
Ma certo un giorno partirò,
ti giuro un giorno me ne andrò.
Vedrai…
Per volare tra le stelle in un mondo lontano.
Per volare tra le stelle in un mondo lontano.
Per volare tra le stelle in un mondo lontano da…
Ci sarà, ci sarà un giorno un tempo,
dove si calmerà il vento.
Ci sarà, ci sarà, ci sarà vedrai…
Voleremo tra le stelle senza tornare mai.
Voleremo senza tornare mai.
Io figlio dell’amore
che cosa posso fare tra computer e alchimie.
Non ho la perfezione,
ma ho la forza di sognare, d’inseguire fantasie.
Ma forse un giorno partirò,
lo giuro un giorno me ne andrò.
Vedrai…
Tu guardami negli occhi:
lo sai o non lo sai chi sono veramente io.
Se sono solo un uomo
o un’altra aberrazione di chi gioca a fare Dio.
Ma certo un giorno partirò,
ti giuro un giorno me ne andrò.
Vedrai…
Per volare tra le stelle in un mondo lontano.
Per volare tra le stelle in un mondo lontano.
Per volare tra le stelle in un mondo lontano da…
Ci sarà, ci sarà un giorno un tempo,
dove si calmerà il vento.
Ci sarà, ci sarà, ci sarà vedrai…
Voleremo tra le stelle senza tornare mai.
Voleremo senza tornare mai.
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