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FRAGILE 5 marzo 2007 (scarica l'mp3)
La mia mano accarezza
quello che non vorrei mai.
E non riesco neanche a dire
dove sono.
Mi dispiace,
che proprio in quel momento sia rimasto solo.
Mi dispiace sia passata
questa estate.
Quanti affanni e quanti inganni,
ma ogni cosa aveva un senso, anche un sogno inutile.
Quanti inganni e quanti affanni.
Ma per altri mille anni tutto ci sembrava facile...
Fragile...
Prendi le tue cose, andiamo, non lo vedi che ci aspettano lassù?
È tanto tempo che ci conosciamo ma non ti ho mai chiesto niente.
Se il mondo è differente, lascia stare non ti serve correre.
È tutto facile se vuoi...
Tanto alla fine resteremo solo noi.
Guida piano,
è un consiglio che oramai non posso dare.
O s’è perso in mezzo a tutte
le parole.
Per favore,
questa volta non è il caso di scherzare.
Ma sta a vedere che alla fine
hai anche ragione.
Quanti affanni e quanti inganni,
e le cose ora non hanno più un perché
Ma quanti inganni e quanti affanni.
E per altri mille anni, tutto ci sembrava facile...
Fragile...
Prendi le tue cose, andiamo, non lo vedi che ci aspettano lassù?
È tanto tempo che ci conosciamo ma non è servito a niente.
Se il mondo è differente, lascia stare non ti serve correre.
È tutto facile se vuoi...
Tanto alla fine resteremo solo noi.
E non c’è niente niente,
niente che vale.
Niente niente,
niente è normale.
Immaginavo una strada differente.
Invece guarda quanta gente...
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