|
ESCO A FARE DUE PASSI 25 gennaio 2002
Esco a far due passi
per vedere se mi distendo un po’,
che è da troppo che sto chiuso qui dentro
e non respiro più.
Lo dice anche il dottore,
dovrei prendermi più tempo per me.
E invece sono sempre di corsa
senza arrivare mai.
Guardo su,
per vedere il cielo se è ancora blu
ma mi scontro contro un muro di grigio,
sai che novità...
E Milano,
e Milano, nel frattempo, che fa?
Non ci bada, tiene bassa la testa
e cammina con me.
Esco a far due passi
e davvero non uscivo da un po’,
ma il mondo è andato avanti lo stesso
anche senza di me.
Quello che cerco
è qualcuno che mi stringa adesso,
ma non trovo nemmeno uno sguardo
che s’incroci con me.
Guardo su,
sopra quel balcone non ci sei tu.
Ma a che serve? Tanto già lo sapevo,
non fai parte di me.
E se piove,
e se piove questo schifo che fa?
Cade a terra, mi entra dentro la testa
e tutto resta com’è.
|